Fondazione AIRC: sabato 28 gennaio ritornano in tutte le piazze italiane le “Arance della Salute”

Fondazione AIRC: sabato 28 gennaio ritornano in tutte le piazze italiane le “Arance della Salute”

In aumento rispetto all’anno scorso il numero di scuole aderenti all’iniziativa “Cancro, io ti boccio”: venerdì 27 e sabato 28 gennaio le Arance entrano in oltre 1000 plessi scolastici coinvolgendo bambini e ragazzi, insieme a genitori e insegnanti, impegnati per un giorno come volontari nell’ambito dei progetti educativi di AIRC.

 

 

Sabato 28 gennaio le Arance della Salute ritornano in piazza con il primo appuntamento di
sensibilizzazione e raccolta fondi dell’anno di Fondazione AIRC. I volontari distribuiscono reticelle di
arance rosse coltivate in Italia a fronte di una donazione di 10 euro, marmellata d’arancia (6 euro) e
miele ai fiori d’arancio (8 euro). I fondi raccolti contribuiranno al finanziamento di circa 6.000
ricercatori per rendere il cancro sempre più curabile. Per trovare il punto di distribuzione più vicino:
arancedellasalute.it
Lo scorso anno in Italia sono stati stimati 390.700 nuovi casi di tumore, 14.100 in più rispetto al
2020. Una ripresa che rischia di peggiorare se non si pone un argine agli stili di vita non salutari:
secondo le ultime rilevazioni il 33% degli adulti è in sovrappeso e il 10% obeso, il 24% fuma e i sedentari
sono aumentati dal 23% nel 2008 al 31% nel 2021*.

Il claim della campagna “La salute nelle nostre mani” sintetizza l’impegno di AIRC per sensibilizzare i
cittadini sull’importanza di compiere gesti concreti per la nostra salute, come lo stop al fumo,
un’alimentazione equilibrata, l’attività fisica e l’adesione agli screening raccomandati. “La prevenzione è
uno dei principali strumenti per ridurre le probabilità di sviluppare un cancro ed è alla nostra portata ogni
giorno. Se la diagnosi precoce permette di anticipare il momento in cui si scopre un tumore, altri semplici
interventi consentono di contenere il rischio che alcuni tumori si presentino. Abitudini e comportamenti più
salutari potrebbero evitare la comparsa di circa un tumore su tre.”, ricorda Federico Caligaris Cappio,
Direttore Scientifico di Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.
PREVENZIONE ATTRAVERSO ABITUDINI SALUTARI
I ricercatori confermano che un’alimentazione ricca di cereali integrali, di verdure, frutta e legumi, con
un limitato apporto di bevande zuccherine e di grassi saturi è importante per ridurre il rischio di
sviluppare un tumore. L’attenzione alla qualità e alla quantità del cibo deve associarsi all’esercizio
fisico, che incide sui meccanismi infiammatori e sul sistema immunitario, e alla rinuncia al fumo: il
maggiore fattore di rischio, responsabile da solo dell’85-90% dei tumori polmonari, e di innumerevoli
altre malattie. Queste e altre indicazioni sono raccolte nel “decalogo della salute”, stilato dal Fondo
mondiale per la ricerca sul cancro (World Cancer Research Fund), che è protagonista della speciale
guida distribuita insieme ai prodotti solidali. La guida include anche sane e gustose ricette a tema
arancia, tra cui il pollo agli agrumi a firma di Benedetta Parodi.

Ma cosa possiamo fare per mettere in pratica le raccomandazioni del “decalogo della salute”? Durante
la campagna è possibile misurarsi con questa sfida, scegliendo le buone abitudini che ci impegniamo
ad adottare e chiedendo il sostegno della propria community in un’attività di raccolta fondi digitale
per la ricerca sul cancro.

Tutte le informazioni per attivarsi sono sul sito arancedellasalute.it

GLI ALTRI APPUNTAMENTI CON LE ARANCE

NELLE SCUOLE IL 27 E 28 GENNAIO

In aumento rispetto all’anno scorso il numero di scuole aderenti all’iniziativa “Cancro, io ti boccio”:
venerdì 27 e sabato 28 gennaio le Arance entrano in oltre 1000 plessi scolastici coinvolgendo bambini
e ragazzi, insieme a genitori e insegnanti, impegnati per un giorno come volontari nell’ambito dei
progetti educativi di AIRC. Informazioni: scuola.airc.it/cancro_io_ti_boccio.asp

NEI SUPERMERCATI, NEI BAR E NEI RISTORANTI DAL 4 FEBBRAIO

Dal 4 febbraio, in occasione del World Cancer Day, l’appuntamento con la salute continua in più di
9.000 supermercati di oltre 50 insegne: per ogni reticella di “Arance rosse per la ricerca” distribuita
nel periodo, i punti vendita aderenti doneranno 50 centesimi di euro ad AIRC.
Sempre dal 4 febbraio, grazie alla collaborazione con CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato
e della Piccola e Media Impresa) e alla sua unione Agroalimentare, i bar e ristoranti aderenti doneranno
ad AIRC 50 centesimi per ogni spremuta di arance scelta dai clienti.

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