Morano Calabro, suggestione, storia e ritualità: straordinaria l’edizione estiva della Festa della Bandiera

Morano Calabro, suggestione, storia e ritualità: straordinaria l’edizione estiva della Festa della Bandiera

Oltre cinquemila spettatori e strutture ricettive al completo per la 18^ edizione della rievocazione storica che, da maggiorenne, emerge dai confini nazionali

Non è stato solo il ricco corteo o la suggestiva battaglia contro i mori a rendere la Festa della Bandiera 2022 un grande successo. I giochi di fuoco dei trombonieri e archibugieri Senatore di Cava de’ Tirreni hanno letteralmente conquistato il folto pubblico che si è riversato per le strade di Morano Calabro, voglioso, dopo tanto, di momenti culturali.

Il bilancio, quindi, è più che positivo per l’edizione maggiorenne della Festa della Bandiera, organizzata dall’Amministrazione comunale insieme all’associazione Cultour Morano, con il supporto della Proloco di Morano Calabro ed il sostegno del Parco Nazionale del Pollino e del Ministero della Cultura che ha annoverato la manifestazione tra le prime dieci rievocazioni storiche d’Italia.

A rendere più matura la manifestazione, a partire da quest’anno, il lancio del brand ufficiale Festa della Bandiera, a cura di Luciano Mastrascusa, che rende la rievocazione un evento da indossare in ogni forma e dalla quale nasce l’omonimo premio realizzato in pietra leccese, perfettamente in tema con la storia, dalle sapienti mani del maestro Stefano Marino e consegnato all’orafo crotonese Michele Affidato come eccellenza calabrese nel mondo nel corso della prima serata della manifestazione, ospitata nel suggestivo chiostro di San Bernardino da Siena. Scenario perfetto, questo, anche per la premiazione dei vincitori del prestigioso concorso fotografico Morus click: rispettivamente William Mauro, Pasquale Lombardi e Giorgio Amendolara.

Di grande successo anche il Festival del Teatro di Strada, curato da Antonello Gialdino, che ha animato tutte le giornate della kermesse facendo convergere nel borgo artisti italiani e stranieri provenienti da tutta Europa, contribuendo a far emergere l’evento dai confini nazionali.

La conclusione della manifestazione è stata affidata, come sempre, all’arte pirotecnica dei Trombonieri archibugieri Senatore, eccellenza italiana nel settore, che hanno incantato turisti e visitatori con i giochi di fuoco dal titolo “Fuoco, colore e movimento”, uno spettacolo in esclusiva per Morano Calabro. Ma i Senatore hanno arricchito anche il corteo storico con il loro imponente gruppo composto anche da tamburi e trombe, attribuendo un’atmosfera epica e suggestiva all’intera Festa della Bandiera.

Non possono che ritenersi soddisfatti i promotori della rievocazione che, con le strutture ricettive del borgo al completo ed i tanti visitatori della manifestazione, hanno stimato la presenza di circa cinquemila spettatori.

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