Draghi presenta le dimissioni, Mattarella le respinge.

Draghi presenta le dimissioni, Mattarella le respinge.

Mercoledì tornerà in Parlamento per la verifica

Draghi ha presentato le dimissioni dopo lo strappo del M5s, che non ha votato al Senato la fiducia sul decreto Aiuti, ma Mattarella le ha respinte e ha rinviato il premier alla Camere per “effettuare, nella sede propria, una valutazione della situazione che si è determinata”.

 

L’Europa guarda all’Italia “con preoccupato stupore”, dice Gentiloni. “Totale incredulità per gli sviluppi politici” dal presidente di Confindustria Bonomi.

Zanda (Pd): con Conte ora alleanza difficile

“Ho imparato che in politica obiettivi impossibili non ce ne sono. Ma il segretario del Pd, Enrico Letta, e un dirigente importante come Dario Franceschini giorni fa hanno fatto capire molto nettamente le conseguenze politiche di quella che allora sembrava solo un’ipotesi lontana. La vedo difficile poi andare insieme alle elezioni. Però vediamo. Non si può mai dire, ho visto rovesci di posizione anche in un giorno solo. Ma i segnali, come dicevo, non sono buoni”. Così il senatore Pd Luigi Zanda.

Barelli (FI): difficile andare avanti se c’è anche il M5S

“Sinceramente ci riesce molto difficile immaginare di proseguire il lavoro al fianco dei 5Stelle. Faremo valutazioni nell’interesse del Paese, ma se Draghi ci invitasse ad andare avanti chiederemo garanzie, chiarimenti su come intende andare procedere. Questa vicenda non può trasformarsi in una sceneggiata alla Merola”. Così Paolo Barelli, capogruppo di Forza Italia alla Camera.

Molinari (Lega): esperienza finita, andiamo a votare

“Se i 5 Stelle, in un momento di crisi e di emergenza come questo, hanno ritenuto di far cadere il governo perché contrari a un inceneritore, credo che Draghi abbia fatto bene a gettare la spugna” e ora “l’esperienza è finita, bisogna andare votare”. Così Riccardo Molinari, capogruppo leghista alla Camera. La linea, assicura Molinari, è di tutta la Lega. “Abbiamo fatto diverse riunioni e siamo tutti d’accordo con il nostro segretario Salvini. Non sarebbe serio andare avanti con una maggioranza ricattata da Conte”.

tgcom24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *