Corigliano-Rossano: presentazione del libro per bambini e bambine “Femmine e Maschi: diversi ma uguali”

Corigliano-Rossano: presentazione del libro per bambini e bambine “Femmine e Maschi: diversi ma uguali”

La presentazione si terrà domani, giovedì 18 novembre alle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale “F. Pometti”; sarà presente l’autrice Rosellina Madeo che dialogherà con Alessia Alboresi, assessore alla Cultura e alle Politiche di Genere.

In vista della Giornata Internazionale della Violenza sulle Donne del prossimo 25 novembre, il Comune di Corigliano-Rossano partner di “Ancora di parole: un porto aperto alle culture!”, un progetto sostenuto da Fondazione CON IL SUD e Centro per il libro e la lettura, intende sensibilizzare a questa delicata tematica e alla parità di genere fin dalla tenera età con la presentazione del libro per bambini e bambine “Femmine e Maschi: diversi ma uguali” scritto da Rosellina Madeo e illustrato da Chiara Fortina per L’Eco dello Jonio.

La presentazione si terrà giovedì 18 novembre alle ore 17:00 presso la Biblioteca Comunale “F. Pometti” Vico I Vincenzo Valente, 5 a Corigliano – Rossano; sarà presente l’autrice Rosellina Madeo che dialogherà con Alessia Alboresi, assessore alla Cultura e alle Politiche di Genere.

A firmare la nascita di un volume illustrato sulla necessità di slegarsi dalla disparità di genere è Rosellina Madeo. Alla sua prima esperienza letteraria, l’autrice di “Femmine e Maschi: diversi ma uguali” ha molto a cuore questo tema. Occupandosi da anni di politiche di genere nella sua professione di avvocato che svolge a Corigliano-Rossano, è stata consigliera di parità della provincia di Cosenza per il Ministero del lavoro e delle Pari opportunità. Esperienze che contribuiscono a spingerla a scrivere e a pubblicare questo libro; non solo il suo ruolo istituzionale e professionale ma anche quello di madre. Convinta che alle nuove generazioni ‒ alle quali appartiene sua figlia Gioia di 9 anni ‒ bisogna parlare con modalità e strumenti diversi da quelli che sono stati usati per le generazioni precedenti; nei quali i compiti di donna e di uomo erano circoscritti in specifiche gabbie ideologiche e sociali.

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