Domani, giovedì 1° luglio, al Museo dei Brettii e degli Enotri la presentazione del libro “Sertorio a quattromani”, di Ugo Dattis e Paolo Veltri

Domani, giovedì 1° luglio, al Museo dei Brettii e degli Enotri la presentazione del libro “Sertorio a quattromani”, di Ugo Dattis e Paolo Veltri

La nuova presentazione del libro di Dattis e Veltri al Museo dei Brettii e degli Enotri è legata anche al coinvolgimento nell’iniziativa del Gruppo Facebook “Kiri da Massa” che avverte forte il senso dell’appartenenza al quartiere e al Museo che del quartiere è parte integrante.

Presentazione giovedì 1° luglio alle ore 17,30, al Museo dei Brettii e degli Enotri, del libro “Sertorio a quattromani”, di Ugo Dattis e Paolo Veltri, pubblicato da Luigi Pellegrini editore. La nuova presentazione del libro di Dattis e Veltri al Museo dei Brettii e degli Enotri è legata anche al coinvolgimento nell’iniziativa del Gruppo Facebook “Kiri da Massa” che avverte forte il senso dell’appartenenza al quartiere e al Museo che del quartiere è parte integrante. Tra l’altro, uno degli autori, Paolo Veltri, è nato proprio nel quartiere Massa, mentre Dattis è di Cosenza Casali, poco distante, il tutto animato da un forte senso di ritorno al quartiere delle origini. Il gruppo Facebook “Kiri da Massa” ha chiamato a raccolta, attraverso il più noto dei social network, tutti coloro che sono nati e cresciuti alla Massa, ma anche tutti coloro che con questo storico quartiere hanno avuto e mantengono ancora legami affettivi o di lavoro, alimentando i ricordi attraverso la pubblicazione di vecchie foto, ma anche attraverso racconti, che in alcune occasioni hanno superato la dimensione del virtuale per trasformarsi in incontri veri. “L’iniziativa di giovedì 1° luglio – spiega la direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri Marilena Cerzoso – è una nuova occasione per ribadire anche la mission del Museo che è quella di contribuire ad alimentare la consapevolezza dell’importanza della storia e delle tradizioni del quartiere, come altre volte è accaduto, anche perché il Museo civico archeologico di Cosenza ricade nel quartiere della Massa ed è l’istituzione culturale più prossima allo stesso, i cui abitanti hanno sempre avuto nel Complesso di S. Agostino, sede del Museo, un punto di riferimento per i loro giochi da quando erano bambini, ma anche da più grandi, quando per molti l’antico monastero è divenuto vera e propria dimora. Si tratta, in sostanza – ha aggiunto Marilena Cerzoso – di un’operazione culturale, ma anche di un esperimento sociale, in quanto le persone che vivono nel rione o quelle che in esso sono cresciute per poi spostarsi altrove ma che di esso conservano i ricordi e le storie, diventano il fulcro per trasmettere alle nuove generazioni l’orgoglio della propria appartenenza ad uno dei quartieri più antichi del centro storico di Cosenza”. La direttrice del Museo, Marilena Cerzoso aprirà con i suoi saluti il pomeriggio dedicato alla presentazione del libro “Sertorio a quattromani”. Previsti gli interventi di Francesco Mauro e Mario Zafferano, del gruppo Facebook “Kiri da Massa”, di Francesco Calomino (Franchino u funtanaru) e del poeta e commediografo Ciccio De Rose. Saranno presenti gli autori Ugo Dattis e Paolo Veltri. A condurre la presentazione, Antonietta Cozza dell’Ufficio stampa della “Luigi Pellegrini editore”. Contestualmente al libro sarà presentata, nel chiostro di S. Agostino, una mostra fotografica di scatti che ritraggono il quartiere, ma anche altre zone del centro storico, del fotografo Mario Magnelli. Previsti anche alcuni intermezzi musicali a cura del violinista Francesco Ricciuti, accompagnato al pianoforte da Roberto Gaudio.

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