Infertilità, procreazione medicalmente assistita e social freezing: più di 1.000 le procedure eseguite ogni anno nel centro di riferimento del Sud Italia.

Infertilità, procreazione medicalmente assistita e social freezing: più di 1.000 le procedure eseguite ogni anno nel centro di riferimento del Sud Italia.

Il Centro di PMA dell’Ospedale Santa Maria di Bari, che quest’anno compie 30 anni, è tra i primi del Mezzogiorno per volume di pazienti trattati, provenienti anche dalla Calabria.

Secondo il Ministero della Salute, in Italia una coppia su cinque ha difficoltà a concepire un bambino, le coppie che ricorrono alla procreazione assistita, secondo la Relazione presentata al Parlamento sulla PMA nel 2019, sono salite a 78.366 nel 2017 (anno delle ultime rilevazioni) e i bimbi nati con questa tecnica sono 13. 973.

Ospedale Santa Maria di Bari, Struttura Ospedaliera Polispecialistica accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, è un punto di riferimento per il Sud Italia per la diagnosi, la terapia e la ricerca nell’ambito dell’infertilità maschile e femminile, con 30 anni di esperienza. Il suo Centro di Procreazione Medicalmente Assistita prevede un percorso completo di supporto alla coppia che presenta difficoltà al concepimento: dalla visita ginecologica e andrologica alla diagnostica per immagini, sino alle tecniche di aiuto di primo livello (inseminazione intrauterina) e secondo livello (fecondazione in vitro FIVET e iniezione introcitoplasmatica dello spermatozoo ICSI), crioconservazione del seme, degli ovociti e degli embrioni, senza dimenticare la consulenza psicologica, fondamentale per accompagnare la coppia durante tutto il percorso.

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